La "leak and potato" soup della Fujiko

Una vellutata di porri e patate tipicamente inglese, dedicata ad Alessia.

 Dosi per 4 persone.

INGREDIENTI:

2 porri grandi

2 patate grandi

50 gr di burro

Una pentola di brodo di pollo bollente(anche se fatto con il dado in polvere)

Panna liquida fresca

Pepe

UTENSILI E ACCESSORI:

Una pentola

Frullatore ad immersione

PREPARAZIONE:

  1. Lavate i porri, divideteli per lungo in 4 parti e tagliateli a pezzettini.
  2. Tagliate le patate a tocchetti piccoli.
  3. Fate sciogliere il burro nella pentola ed aggiungete i porri.
  4. Bagnate con circa di mestoli di brodo e cuocete a fuoco vivace per circa 10 minuti.
  5. Aggiungete le patate e continuate a cuocere, girando ogni tanto e aggiungendo brodo perché non si attacchi, fino a quando le patate sono completamente lessate.
  6. Salate, pepate e  togliete dal fuoco e aspettate circa 15 minuti.
  7. Frullate tutto con il frullatore ad immersione, ed aggiungete meno di mezzo bicchiere di panna liquida fresca.
  8. Continuate a frullare qualche secondo per amalgamare tutto.

 

Io vi consiglio di servirla riscaldata (e ricordatevi di girarla quando la riscaldate, altrimenti si attacca a morte!), guarnita con un filo d’olio in ogni piatto, ed accompagnandola con i crostini.

Potete anche servirla fredda, tipo gazpacho, ma fatela prima raffreddare a temperatura ambiente e solo dopo mettetela in frigo.

 

I blinis della Fujiko

Ho deciso di darvi qualche ricetta straniera.

La prima sono appunto i blinis, focaccine che vengono dalla Russia, sono buonissimi!

 

INGREDIENTI:

1 litro di latte

250 gr di farina

100 gr di panna liquida (quella che si può sia montare sia usare per condire.)

2 uova

25 gr di lievito

25 gr di burro

 

UTENSILI ED ACCESSORI:

un recipiente per l’impasto

un recipiente per montare le uova

una padellina antiaderente

 

PREPARAZIONE:

  1. Sciogliete il lievito in un po’ di latte tiepido, unite metà della farina, un cucchiaino raso di zucchero, due di sale e il burro, che avrete fatto ammorbidire un po’.
  2. Lasciate a lievitare per un’ora.
  3. Unite l’altra metà della farina ed impastate per bene.
  4. Unite agli albumi delle uova un pizzico di sale e montate a neve ferma. Ricordatevi sempre la regola di usare lo sbattitore dal basso verso l’alto. Metteteli in frigo.
  5. Aggiungete lo zucchero ai tuorli, batteteli insieme ed uniteli all’impasto. Quindi aggiungete anche gli albumi.
  6. Lasciate riposare altri 20 minuti.
  7. Scaldate la padella e cuocete a mano a mano l’impasto. Fate in modo di ottenere delle frittelle più spesse e piccole delle solite crepes.

 

CONSIGLI E CONDIMENTI:

I blinis sono buonissimi dolci, quindi guarniti con marmellata, nutella, panna montata.

Ma sono altrettanto buoni salati. Il classico sarebbe con il caviale, ma potete anche usare del salmone (a fette o in crema), del formaggio morbido, quello che preferite J

 

 

Il burro d'arachidi della Fujiko

Mio fratello ne va pazzo, ma io preferisco evitare quelli del supermercato, che sono pieni di robaccia e conservanti vari.

Semplicissimo e super-calorico.

Presto vi posterò anche qualche ricetta in cui usarlo.

 

Come sempre…fatene ciò che volete!

 

INGREDIENTI:

350 gr di arachidi tostate e senza buccia, preferibilmente non salate

Se non le trovate non salate, compratele con la buccia, sbucciatele e spellatele

Olio di arachidi (mi raccomando, sceglietelo di qualità, poi potete usarlo per friggere)

Sale q.b.

 

UTENSILI ED ACCESSORI:

Frullatore o frullatore ad immersione

Vasetto di vetro o contenitore ermetico

 

PREPARAZIONE:

  1. Se avete comprato le arachidi con la buccia, dopo averla rimossa insieme alla pellicina, passatele in forno qualche minuto.
  2. Mettete le arachidi nel frullatore, aggiungete un primo cucchiaio d’olio e un pizzico di sale e frullatele ad intervalli, finchè non diventano una pasta morbida.
  3. A seconda della consistenza che volete ottenere, aggiungete altro olio, ma mi raccomando centellinatelo, altrimenti le arachidi nuoteranno nell’unto!
  4. Assaggiate di sale ed aggiungetelo secondo preferenza. In ultimo, amalgamate bene con un cucchiaio di legno.
  5. Mettete la pasta così ottenuta nel contenitore, e tenetelo a mollo in acqua fredda circa 5 minuti minuto.
  6. Potete conservare il burro in frigo (consigliato) o in dispensa.

La scaloppina "buona buona" della Fujiko

A me non piace molto mangiare la carne, lo confesso.

Ma stasera, per preparare qualcosa di sostanzioso al mio fratellino semi-malato, ho ceduto.

Il suo commento è stato “gnam, buona buona”.

Questa non è una ricetta originale, ma solo una possibile risposta alla domanda: e stasera che cucino??

Le dosi sono sempre per 4 persone

 

INGREDIENTI:

Un petto di pollo tagliato a fettine

Farina

Burro

Vino bianco

450 gr di patate novelle

350 gr di piselli

Cipolla

Due dadi da brodo

 

UTENSILI ED ACCESSORI:

Un tagliere

Un coltello grande o un batticarne

Due padelle (o tre, leggete più sotto)

Pentola a pressione o una pentola normale

 

PREPARAZIONE DELLA SCALOPPINA:

  1. Battete leggermente le fettine con un batticarne o semplicemente con un coltello grande
  2. Setacciate la farina sul tagliere e infarinate le fettine per bene da entrambi i lati
  3. Fate sciogliere dolcemente il burro. Per la quantità regolatevi, nel senso che il burro fuso deve coprire il fondo della padella. I più golosi possono aggiungere non più di mezzo cucchiaio di besciamella. In tal caso, girate per bene per far amalgamare.
  4. Aggiungete un goccio di vino al burro fuso, agitate un secondo la padella e mettete le fettine. Anche se la padella è grande, non fatene più di due alla volta, altrimenti rischiate che la farina si stacchi dalla carne. Girate con una paletta di legno.
  5. Per cuocere le altre scaloppine rinforzate la dose di burro e vino. Mi raccomando, le scaloppine vanno infarinate immediatamente prima di cuocerle.

 

PER IL CONTORNO:

  1. Cuocete le patate novelle in una teglia anti-aderente con poco olio in forno pre-riscaldato per 30 minuti se il forno è ventilato, per circa 45 se il forno è normale.
  2. Potete anche cuocerle in padella, con circa 4 cucchiai d’olio. Potete aggiungere rosmarino o alloro.
  3. Anche per i piselli ci sono due alternative: se non avete la pentola a pressione dovete bollirli (aggiungendo magari all’acqua un paio di dadi) e poi ripassarli in una padella dove avrete fatto appassire della cipolla con del burro.
  4. Se avete la pentola a pressione fate appassire la cipolla nel burro, aggiungete i piselli, un po’ di vino, i due dadi e dell’acqua. Se i piselli sono surgelati basta mezzo bicchiere, se sono freschi ce ne vuole uno e mezzo. Quando la pentola comincia a fischiare di continuo abbassate il fuoco e aspettate circa 7 minuti.

 

 

I paccheri gamberi zucchine e funghi della Fujiko

Come sempre…tutte le ricette vengono dal mio diario di cuoca, no-reblogging, no-copyright.

Fatele vostre, e fatemi sapere come vi sono venute!

Dosi per 4 persone.

 

INGREDIENTI:

Aglio

4 gamberi grandi

350 gr di gamberetti

2 zucchine grandi

350 gr di funghi misti

400 gr di paccheri lisci

Vino bianco

Due bustine di zafferano

 

UTENSILI ED ACCESSORI:

2 padelle medie

1 padella grande

Cucchiaio di legno

Un grande mestolo bucato, o uno scolapasta che entri nella pentola dei paccheri, o una griglia per cuocere al vapore

(leggendo il punto 9 capirete di cosa avete bisogno)

 

  1. Lavate le zucchine e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli.
  2. Fate colorire uno spicchio d’aglio nell’olio, e aggiungete le zucchine, un bicchiere grande d’acqua e un po’ di vino, e lasciate stufare le zucchine coperte a fuoco medio.
  3. Fate colorire un altro spicchio d’aglio in un’altra padella, aggiungete i funghi, un po’ di vino, coprite con il coperchio e fate cuocere. Questo se i funghi sono surgelati. Se sono freschi puliteli con uno straccio umido e tagliateli. Ricordate che i funghi non vanno lavati sotto l’acqua corrente.
  4. Quando zucchine e funghi saranno cotti, eliminate l’aglio e mettete tutto insieme nella padella grande.
  5. Pulite i gamberetti sotto l’acqua corrente, rimuovendo la corazza. Resistete alla tentazione di usare quelli surgelati, diventano gommosi
  6. Pulite anche i gamberi sotto l’acqua corrente, ma non rimuovete la corazza, lasciateli intatti, e metteteli da parte.
  7. Lessate i paccheri al dente.
  8. Nel frattempo rimettete sul fuoco la padella con le zucchine e i funghi, ed aggiungete i gamberetti. I gamberetti cuociono molto velocemente, ecco perché bisogna farlo all’ultimo momento. Salate tutto molto leggermente. Versate il contenuto della prima bustina di zafferano e girate il condimento. Aggiungete un mestolo d’acqua se necessario.
  9. A circa 5 minuti dal termine di cottura della pasta, procedete a lessare i gamberi grandi. Per fare questo dovreste immergerli nell’acqua di cottura della pasta. Quindi utilizzate uno degli accessori che vi ho indicato. Basta poggiare i gamberi nell’acqua per qualche minuto, finchè la carne non diventa bianca.
  10. Scolate i paccheri mantenendo circa un bicchiere di acqua di cottura.
  11. Trasferiteli nella padella grande con il condimento, aggiungete la seconda bustina di zafferano e girate finchè la pasta non diventa gialla. Se necessario, aggiungete un po’ d’acqua di cottura.
  12. Guarnite i piatti con un gambero ciascuno.

 

 

La chicken pie della Fujiko

Anche questa tentata ieri per la prima volta!

Ricetta tipicamente inglese, che mi è stata passata dalla mia amica Rossella.

Si tratta di uno sformato di pollo e funghi, semplicissimo da fare e di buon effetto!

 

No-copyright.

Fatele vostre, e fatemi sapere come vi sono venute!

 

Le dosi sono per circa 4/5 persone, dipende se volete farne un assaggio o una porzione più grande.

Nel secondo caso, non fate un primo abbondante, una zuppa va benissimo.

 

INGREDIENTI:

 

Circa 450 gr di petto di pollo tagliato a fettine

450 gr di funghi misti non secchi (vanno bene anche quelli surgelati)

50 gr di burro

Una cipolla e uno spicchio d’aglio

Due cucchiai di farina

Due rotoli di pasta sfoglia non surgelata

Un bicchiere di vino

2 dadi da brodo

Prezzemolo

Un uovo

 

UTENSILI E ACCESSORI:

Una padella normale ed una di ghisa (o due padelle antiaderenti)

Una teglia da forno

Un cucchiaio di legno

 

PREPARAZIONE:

  1. Fate soffriggere la cipolla con il burro, finchè non diventerà trasparente.
  2. Aggiungete i funghi, anche se ancora surgelati, e uno spicchio d’aglio che poi dovrete togliere.
  3. Sfumate con il vino, aggiungete i due dadi, il prezzemolo e lasciate cuocere con un coperchio. Non lasciateli mai seccare, eventualmente aggiungete un po’ d’acqua.
  4. Nel frattempo grigliate semplicemente in padella il petto di pollo, senza olio.
  5. Quando i funghi sono pronti, aggiungete gradualmente la farina, girando di continuo con un cucchiaio di legno.

Il risultato dovrebbe essere una crema morbida, come se aveste aggiunto della besciamella.

Se i funghi diventano papposi, basta aggiungere un pochino d’acqua.

Potete anche aggiungere un cucchiaio di panna da cucina, ma è assolutamente opzionale.

  1. Foderate la teglia con la pasta sfoglia, quindi versate il composto di funghi.
  2. Aggiungete il pollo tagliandolo a pezzettini con una forbice.
  3. Aggiungete un pochino di sale, e girate per amalgamare tutto, facendo attenzione a non rompere la pasta sfoglia.
  4. Lisciate per bene il ripieno e chiudete con un altro strato di pasta sfoglia. Sbattete un uovo e spennellate la superficie della sfoglia, così diventa bella dorata.
  5. Ripassate in forno a circa 200° per una ventina di minuti, o comunque fino a doratura.

 

CONSIGLI E TRUCCHI:

Il contorno tradizionale di questo piatto è composto da piselli e carote al vapore (o bolliti velocemente), e patate bollite e schiacciate in modo grossolano, eventualmente guarnite con erba cipollina o insaporite con noce moscata.

Potete anche preparare una salsa (dressing) mescolando olio di ottima qualità ed aceto balsamico, scaldate un pochino e mettete in una salsiera.

Tenete conto che si tratta di un piatto molto completo, quindi non esagerate con il contorno.

La mousse al cioccolato della Fujiko

…Preparata ieri per una cena con 15 persone, pare abbia avuto successo!!

 Tutte le ricette vengono dal mio diario di cuoca, no-reblogging, no-copyright.

Fatele vostre, e fatemi sapere come vi sono venute!

 Le dosi sono per 4 persone.

 INGREDIENTI:

 300 gr di cioccolato fondente, anche al 75% di cacao

30 gr di burro

4 uova

30 gr di zucchero

Un pizzico di sale

 

UTENSILI ED ACCESSORI:

 Una pentola

Sbattitore elettrico a fruste

Cucchiaio di legno

4 coppette di plastica o di vetro

PREPARAZIONE:

  1. Spezzettate il cioccolato in modo grossolano con un coltello.
  2. Mettetelo nella pentola o in una ciotola di vetro resistente al calore, aggiungete un mestolo d’acqua e fatelo sciogliere a fuoco basso, mescolando continuamente.
  3. Togliete dal fuoco ed aggiungete il burro. Mescolate per far amalgamare.
  4. Separate i tuorli dagli albumi e montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.

Ricordate come si montano gli albumi: sempre con movimenti dal basso verso l’alto, vietato girare le fruste in tondo!

  1. Aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale e i tuorli delle uova uno per volta ed amalgamate.
  2. Aggiungete gli albumi montati e mescolate tutto con il cucchiaio di legno, con movimenti dal basso verso l’alto.
  3. Versate la mousse nelle coppette e lasciate riposare in frigo almeno 3 ore.

SUGGERIMENTI:

Non abbiate paura di usare un cioccolato molto amaro. La mousse se è troppo dolce è sgradevole da mangiare, e poi c’è sempre lo zucchero aggiunto!

Potete guarnire la mousse con panna montata fresca, lingue di gatto, fragole, scorsa d’arancia (solo se biologica!) tagliate a ricciolo.

Non ci sono limiti alla fantasia!

Le polpettine ghiustose della Fujiko

Ricetta base per preparare le polpette. Poi fatele diventare GHIUSTOSE con le varianti che vi consiglierò!
Tutte le ricette vengono dal mio diario di cuoca, no-reblogging, no-copyright.
Fatele vostre, e fatemi sapere come vi sono venute!

Le dosi sono abbondanti per 4/6 persone

INGREDIENTI:

1/2 kg di macinato bovino, tritato fino (non lo comprate in vaschetta, andate dal macellaio e sceglietevi un bel pezzettino di carne tenera!)
1/2 kg di pane con mollica, raffermo di almeno un giorno
2 tuorli d'uovo
90 gr di parmigiano
prezzemolo
sale

UTENSILI ED ACCESSORI:

Una ciotola grande

PREPARAZIONE DELLE POLPETTE:
  1. Mettete a mollo il pane in acqua tiepida. Se volete potete farlo anche nel latte, ma vi assicuro che non fa molta differenza.
  2. Una volta che il pane è molle, separate tutta la mollica dalla crosta, e mettete la mollica nella ciotola.
  3. Aggiungete la carne, i tuorli d'uovo, il parmigiano, il sale (qualche pizzico) e il prezzemolo, tagliato o semplicemente spezzettato.
  4. Cominciate a lavorare rigorosamente CON LE MANI!
  5. Date forma alle polpette. Io le faccio un pochino oblunghe e non troppo cicciotte, ma c'è a chi piacciono piccole e tonde (modello IKEA, per capirci!).
CONDIMENTI E COTTURE:

Le polpette possono essere cotte ed insaporite in vario modo.
La ricetta più classica prevede di farle friggere con un ottimo olio, fino a quando diventano belle croccanti.
In alternativa potete preparare un buon sugo, anche tuffarle crude dentro gli ultimi 10 minuti di cottura della salsa.
Per i più salutisti, potete cuocerle al vapore, o anche nel micro-onde.
Alcuni condimenti possono essere:
Una besciamella leggera arricchita con zafferano.
Una crema di ceci o di zucca
Una vellutata di zucchine o di carote
Se non sapete come farle, stay tuned, ve lo spiegherò presto!

Gli gnocchetti sardi ricotta e zafferano della Fujiko

Un primo con un po' di colore, che fa sempre bene! Semplicissimo da fare, ha un bell'effetto finale!

Tutte le ricette vengono dal mio diario di cuoca, no-reblogging, no-copyright.
Fatele vostre, e fatemi sapere come vi sono venute!

Le dosi sono abbondanti per 4 persone.

INGREDIENTI:

450 gr di gnocchetti sardi

350 gr di ricotta fresca, di qualsiasi latte preferiate

3 uova

2 bustine di zafferano in polvere

100 gr di parmigiano

mezza tazza di sugo o passata di pomodoro.

UTENSILI ED ACCESSORI:

Un cucchiaio di legno
Una ciotola grande
Una teglia per il forno

PREPARAZIONE:

  1. Lessate gli gnocchetti sardi in acqua salata. Mentre cuociono, preparate il condimento.
  2. Mescolate in una ciotola ampia usando il cucchiaio di legno la ricotta con i tuorli delle 3 uova.
  3. Aggiungete a questa crema di ricotta lo zafferano, un mestolo di acqua della cottura della pasta, e subito ricominciate a mescolare.
  4. Scolate la pasta tenendo da parte un po' d'acqua di cottura, che può sempre servire se vedete il piatto troppo asciutto.
  5. Condite la pasta con la crema di ricotta e zafferano e qualche cucchiaiata di sugo, aggiungete il parmigiano e mescolate per bene.
  6. Trasferite la pasta nella teglia e mettete a gratinare in forno per qualche minuto, finchè non vedete una bella crosticina dorata.

CONSIGLI E TRUCCHI:

Invece di una teglia da forno potete usare uno stampo tondo per ciambellone (ovviamente tenete d'occhio il diametro, ed eventualmente aumentate le dosi!).
Potete anche aggiungere nel condimento delle zucchine tagliate julienne, a rondelle o a tocchetti molto piccoli, e lessate precedentemente in acqua salata ed olio con un pochino di cipolla gialla o bianca soffritta.
A scanso di equivoci, perchè mi è successo un disastro una volta, gli gnocchetti sardi sono semplice pasta di semola di grano duro, ovvero questi.
Li producono le maggiori marche, ma ovviamente se li trovate prodotti da qualche pastificio sardo è molto meglio :)

Il tiramisù della Fujiko

Per inaugurare questo taccuino di ricette, ho scelto qualcosa di dolce e dal nome evocativo.

Tutte le ricette vengono dal mio diario di cuoca, no-reblogging, no-copyright.

Fatele vostre, e fatemi sapere come vi sono venute!

 

Le dosi sono per un tiramisù che riempie una teglia di alluminio da 8 porzioni.

 

INGREDIENTI:

 

500 gr di mascarpone

350 gr di zucchero

1 + 1/2 confezione di Pavesini (o l’equivalente del peso in savoiardi)

6 uova intere

1 pizzico di sale

Sambuca, poco meno di un bicchiere di plastica

Caffè, una macchinetta da 4/6 tazze

Cacao in polvere

Gocce di cioccolato (facoltative)

 

UTENSILI E ACCESSORI:

Sbattitore elettrico a frusta

Cucchiaio di legno

Tre ciotole, due media ed una grande

Una teglia di alluminio o ceramica (evitate la plastica)

Carta pellicola trasparente

Colino a rete strettissima

 

PREPARAZIONE:

  1. Fate il caffè forte, e quando sarà pronto addolcitelo con due cucchiai di zucchero, quindi travasatelo in una ciotola.
  2. Aggiungete al caffè dell’acqua calda, fino a farlo diventare chiaro ma non troppo annacquato.

Quindi aggiungete almeno una tazzina colma di sambuca, mescolate e lasciate riposare.  

  1. Aprite le uova, separando i 6 tuorli dagli albumi, che invece saranno circa 4.
  2. Aggiungete agli albumi un pizzico di sale e lavorate immediatamente con lo sbattitore fino a montarli a neve.

ATTENZIONE: lo sbattitore non va MAI utilizzato girando in tondo, altrimenti gli albumi non si montano.

Dovete muovere le fruste dal basso verso l’alto, ed eventualmente girare la ciotola con le mani mentre montate.

Mi raccomando, ci vuole ma massima attenzione in questo passaggio, perché gli albumi si montano grazie all’aria che incorporano.

  1. Una volta che gli albumi si sono montati a neve ferma, mettete subito la ciotola in frigorifero, non nel freezer.
  2. Lavate ed asciugate le fruste dello sbattitore, ed aggiungete ai 6 tuorli lo zucchero (350 gr sono un bicchiere di plastica colmo).
  3. Cominciate a lavorare con lo sbattitore, fino a quando lo zucchero è bene incorporato. A questo punto, aggiungete a mano a mano il mascarpone.
  4. Cominciate ad aggiungere la sambuca, continuando a lavorare la crema finchè non diventa bella densa.
  5. Cominciate ad aggiungere gli albumi che avete montato. Non usate più lo sbattitore, ma il cucchiaio di legno, e ricordatevi di non girare mai in tondo, ma di incorporare le due creme insieme con movimenti dal basso verso l’alto.
  6.  Bagnate velocemente i pavesini (meglio se quelli normali, non prendeteli al caffè) nel caffè e disponeteli nella teglia.

Dovrebbero uscirvi più o meno due file di pavesini in verticale, e lo spazio per una fila in orizzontale sul lato superiore della teglia.

  1. Coprite il primo strato di pavesini con la crema, lisciatela col dorso del cucchiaio, e ripetete l’operazione. Dovreste avere 3 strati alla fine.
  2. Coprite la teglia con la carta pellicola e mettete in frigo a riposare per almeno 3 ore.
  3. Poco prima di servire, spolverate di cacao in polvere.
  4. Ad alcuni piace aggiungere nella crema delle gocce di cioccolato. A me non piace molto, ma potete provare J

 

CONSIGLI E TRUCCHI:

Con le dosi di sambuca e zucchero consigliate, questo tiramisù non viene troppo dolce ma non stomachevole, e nemmeno troppo forte.

Certo, se dovete darlo a dei bambini, o se siete astemi, riducete le dosi! In generale tenete conto che dovreste sentire la crema ben profumata.

Mi raccomando al modo in cui montate gli albumi e girate la crema…il segreto è tutto lì.

Non usate la carta argentata per coprire il tiramisù, ma sempre la carta pellicola.